Guardea
20 km da GioveQuesto insediamento colpisce molto per la mancanza delle tipiche fortificazioni presenti negli altri comuni.
Da qui si può vedere il colle dove si trovano i resti del castel Guardege o "Podium Guardege", in poche parole l'antica Guardea.

Di Guadrea, come già detto, rimangono solo pochi resti, ma sappiamo che è stato uno dei castelli più antichi e possenti del passato, infatti il suo territorio si estendeva da "Teverina" fino a Monte Amiata.
Il documento d’archivio in cui compare per la prima volta il nome di Guardea risale al 1154 ed è un atto di vendita della metà di quattro castelli posseduti dalle figlie di un “Raynaldo de Guardeia” a papa Adriano IV che lo strutturò come appostamento di vedetta sullo "Status Alviano".
Nel 1232 gli abitanti di Alviano - i "Signori Poggio e Guardea" - strinsero un'alleanza con Todi, il territorio divvenne quindi teatro di lotte tra Todi e Orvieto per il predominio del castello.
Nel 16 sec. il castello passò nelle mani dei Conti di Marsciano i cui discendenti lo tennero fino ai primi anni del ‘900, quando il Comune, avvalendosi di una legge promulgata dal Parlamento italiano. Nel 18 sec. i Conti di Marsciano diedero il consenso alla costruzione di nuove abitazioni all’esterno delle mura del castello.
Da vedere:
Il "Castello del Poggio" (11. sec.) che un tempo apparteneva al Conte Uffreduzzi e, grazie ai lavori di restaurazione da poco svolti dai proprietari, si mantiene in buone condizioni; l'interno delle mura cittadine ospita un interessante villaggio degli artigiani dove si svolgono attività dedicate alla coltivazione delle api, quella di spezie e la fabbricazione di oggetti d'arte in argilla e ceramica.
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Umbria - Il cuore verde d'Italia.
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